Un laboratorio in rete

Anche quest’anno il tema dell’uso responsabile del denaro viene proposto in un laboratorio teatrale, rivolto agli studenti del Liceo Scientifico “Ulivi” di Parma, che partirà nel mese di febbraio.

Il corso “La macchina teatrale. Teoria e pratica di un grande gioco molto serio.”, tenuto da Giacomo Giuntini e Davide Gagliardini, due attori di spicco della Fondazione Teatro 2 di Parma, propone un percorso di riflessione con i ragazzi e ragazze sul tema dell’uso consapevole del denaro, del sovraindebitamento partendo dalla lettura dei testi La dama di picche di Aleksandr S. Puskin e I giocatori di Nikolaj Gogol.

Il laboratorio, di 30 ore complessive, prevede una simulazione dell’attività dell’intera macchina teatrale e i partecipanti lavoreranno a tutti gli aspetti che concorrono alla realizzazione di uno spettacolo. Saranno letti testi, visionati brani di film e/o spettacoli teatrali di riferimento; inoltre verranno fornite dispense agli studenti per approfondire le tematiche trattate.

È previsto l’allestimento di uno spettacolo finale che ha diversi obiettivi. Il primo è permettere che gli studenti diventino veicolo di comunicazione principale nei confronti dei loro coetanei e delle nuove generazioni quale strumento di educazione e formazione. Il secondo è quello di raccogliere con il prezzo del biglietto d’ingresso (a costo simbolico) una somma che verrà da loro destinata e utilizzata per un bisogno della scuola.

Tour

date degli eventi teatrali realizzati dai ragazzi del laboratorio di teatro

mercoledì 19 aprile

ore 20.30
presso il teatro del Liceo Classico “E. Montale” – Municipi Roma XI e XII

giovedì 20 aprile

ore 20.30
presso il teatro del Liceo Classico “E. Montale” per gli alunni dell’Istituto Superiore “V. Gassman”
Municipio Roma XIII

mercoledì 26 aprile

ore 20.30
presso Istituto Superiore “Piaget-Diaz” – Municipio Roma VII.

Un laboratorio in rete

Anche quest’anno il tema dell’uso responsabile del denaro viene proposto in un laboratorio teatrale, rivolto agli studenti del Liceo Scientifico “Ulivi” di Parma, che partirà nel mese di febbraio.

Il corso “La macchina teatrale. Teoria e pratica di un grande gioco molto serio.”, tenuto da Giacomo Giuntini e Davide Gagliardini, due attori di spicco della Fondazione Teatro 2 di Parma, propone un percorso di riflessione con i ragazzi e ragazze sul tema dell’uso consapevole del denaro, del sovraindebitamento partendo dalla lettura dei testi La dama di picche di Aleksandr S. Puskin e I giocatori di Nikolaj Gogol.

Il laboratorio, di 30 ore complessive, prevede una simulazione dell’attività dell’intera macchina teatrale e i partecipanti lavoreranno a tutti gli aspetti che concorrono alla realizzazione di uno spettacolo. Saranno letti testi, visionati brani di film e/o spettacoli teatrali di riferimento; inoltre verranno fornite dispense agli studenti per approfondire le tematiche trattate.

È previsto l’allestimento di uno spettacolo finale che ha diversi obiettivi. Il primo è permettere che gli studenti diventino veicolo di comunicazione principale nei confronti dei loro coetanei e delle nuove generazioni quale strumento di educazione e formazione. Il secondo è quello di raccogliere con il prezzo del biglietto d’ingresso (a costo simbolico) una somma che verrà da loro destinata e utilizzata per un bisogno della scuola.

Tour

date degli eventi teatrali realizzati dai ragazzi del laboratorio di teatro

mercoledì 19 aprile

presso il teatro del Liceo Classico “E. Montale”
Municipi Roma XI e XII

giovedì 20 aprile

presso il teatro del Liceo Classico “E. Montale” per gli alunni dell’Istituto Superiore “V. Gassman”
Municipio Roma XIII

mercoledì 26 aprile

DA CONFERMARE
Istituto Superiore “Piaget-Diaz”
Municipio Roma VII.

Il progetto teatrico

Il progetto prevede l’attivazione di un percorso laboratoriale teatrico il cui obiettivo prioritario sarà fornire agli studenti coinvolti un approfondimento sul tema dell’utilizzo responsabile del denaro. Il percorso da noi strutturato utilizzerà gli strumenti propri della teatralità al fine di rendere “vivi” e interessanti gli argomenti trattati, attraverso la didattica partecipata, esercizi mirati, role play, in grado di stimolare capacità espressive, comunicative e relazionali.

In particolare il percorso mirerà a:

  • affrontare la tematica in questione attraverso il veicolo immediato dell’emozione, integrando la sfera emotiva nei processi cognitivi e di apprendimento;
  • promuovere la sperimentazione artistica dell’attività laboratoriale come veicolo di apprendimento condiviso, integrazione, cittadinanza attiva e prevenzione dei fenomeni di disagio;
  • approfondire l’argomento attraverso la lettura, l’analisi e la comprensione dei significati espliciti ed impliciti, secondo le modalità teatrali;
  • incentivare i ragazzi al lavoro di gruppo, favorendo processi di cooperative learning ed educazione tra pari;
  • valorizzare l’ambiente scolastico creando momenti di socializzazione e aggregazione culturale attraverso modalità metaformative e di approfondimento didattico partecipato e non convenzionale.

Lo spettacolo dei ragazzi per i ragazzi

Il lavoro sull’interpretazione è uno degli elementi caratterizzanti dell’arte recitativa.
Gli allievi saranno incoraggiati allo studio e all’analisi di diverse tipologie di personaggio, sperimentandone gli aspetti psicologici, emotivi e fisici. Questo lavoro introspettivo attiva negli allievi la capacità di calarsi all’interno di una “situazione data”, vestendo i panni di un personaggio. Sarà stimolato il loro spirito critico e la loro capacità di analisi e codificazione di modelli di comportamento attraverso sollecitazioni alla ricerca e all’approfondimento personale che travalichi ed integri lo studio del testo drammaturgico. L’obiettivo è quello di ideare uno spettacolo teatrale che provenga dai ragazzi stessi, dalle loro idee, dalla loro personale percezione del fenomeno e dei danni derivanti da esso, attraverso le loro esperienze dirette e indirette. Uno spettacolo pensato dai ragazzi per i ragazzi, in un’ottica di reale peer education, scambio e condivisione culturale ed umana. Tale processo verrà ovviamente affiancato e guidato dagli operatori che avranno il compito di scrivere la drammaturgia, condurre le prove e curare l’allestimento scenico.

Teatro itinerante

Lo spettacolo dei ragazzi per i ragazzi

Il lavoro sull’interpretazione è uno degli elementi caratterizzanti dell’arte recitativa.
Gli allievi saranno incoraggiati allo studio e all’analisi di diverse tipologie di personaggio, sperimentandone gli aspetti psicologici, emotivi e fisici. Questo lavoro introspettivo attiva negli allievi la capacità di calarsi all’interno di una “situazione data”, vestendo i panni di un personaggio. Sarà stimolato il loro spirito critico e la loro capacità di analisi e codificazione di modelli di comportamento attraverso sollecitazioni alla ricerca e all’approfondimento personale che travalichi ed integri lo studio del testo drammaturgico. L’obiettivo è quello di ideare uno spettacolo teatrale che provenga dai ragazzi stessi, dalle loro idee, dalla loro personale percezione del fenomeno e dei danni derivanti da esso, attraverso le loro esperienze dirette e indirette. Uno spettacolo pensato dai ragazzi per i ragazzi, in un’ottica di reale peer education, scambio e condivisione culturale ed umana. Tale processo verrà ovviamente affiancato e guidato dagli operatori che avranno il compito di scrivere la drammaturgia, condurre le prove e curare l’allestimento scenico.

Teatro itinerante

“Niente per Niente – Storie sospese tra il sovraindebitamento e l’usura”

Niente per Niente è una rappresentazione teatrale andata in scena per la prima volta il 27 aprile del 2015 con l’intento di presentare in modo originale ai giovani studenti il concetto dell’uso responsabile del denaro. Nasce con l’intento di diventare un modello replicabile per loro, qualcosa che possano vivere, personificare; parliamo quindi di un format che esprime attraverso il mondo della cultura, del teatro, un valore – il buon uso delle nostre risorse materiali – che è in primis un valore culturale.

Scopri di più

Perché destinare l’8xmille alla Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno?

Perché utilizziamo l’8xmille solo per progetti sociali ed assistenziali, progetti realizzati in Italia e all’estero, e non per finalità di religione o di culto. Basta una firma, in sede di dichiarazione dei redditi, nella casella UNIONE CHIESE CRISTIANE AVVENTISTE DEL 7° GIORNO.