Gioco d’Azzardo Patologico, Emilia-Romagna prima Regione a partire con nuovi LEA

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La ludopatia in Emilia-Romagna fa parte dei Lea, i Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria gratuita

Ludopatia. Più correttamente GAP (Gioco d’Azzardo Patologico). È la malattia da gioco d’azzardo che porta allo stesso comportamento della tossicodipendenza con l’aggravante. Persone che si muovono all’interno di un mercato da 96 miliardi di euro l’anno. Associazioni e sindaci che provano ad arginare il fenomeno si trovano a fronteggiare l’ostilità dei titolari delle concessioni.

In questo contesto da trincea, la Regione Emilia-Romagna rompe le righe. Il 27 marzo, con una delibera di Giunta, ha infatti compiuto il recepimento del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per trasferire sul territorio le novità introdotte a livello nazionale. Parliamo dei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza, che garantiscono alcune prestazioni mediche gratuite. Dai vaccini alla cura dell’endometriosi, dal trattamento dell’autismo al gioco d’azzardo all’ampliamento delle malattie rare, con relative esenzioni, fino al miglioramento della qualità dell’assistenza grazie a dispositivi tecnologicamente avanzati.

Sì, il GAP fa parte dei Lea. Dunque chi è affetto da ludopatia può rivolgersi al servizio sanitario regionale. Gratuitamente. Non ci sono più scuse per nascondersi!

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