Quando l’impegno educativo si traduce in sensibilizzazione autentica

Pallacanestro Cuoricino Cardano con #iogiocodavvero dice no all’azzardo perché prima di tutto vuole educare i propri atleti alla vita

Andrea Demarchi consigliere della Pallacanestro Cuoricino Cardano

«Pallacanestro Cuoricino Cardano da un paio di stagioni ha stilato un progetto educativo in cui si impegna a formare ed educare i propri atleti alla vita. La ricerca del risultato sportivo, infatti, non deve prevalere sull’educazione e il divertimento» spiega Andrea, consigliere dell’a.s.d. in provincia di Varese che partecipa al bando #iogiocodavvero, reso possibile grazie ai fondi dell’8xmille della Chiesa Avventista.

«Grazie alla collaborazione con le famiglie e all’educatore che ci segue, abbiamo saputo del bando di concorso #iogiocodavvero a cui abbiamo aderito con entusiasmo», ci racconta Andrea. «Nell’arco di 3 serate abbiamo così coinvolto 80 ragazzi, dai 12 ai 18 anni, e, grazie all’opuscolo del progetto, sono stati evidenziati i rischi che un apparente gioco può recare sulla vita delle persone, nei rapporti umani, famigliari, oltre agli enormi problemi economici che il gioco d’azzardo scatena».

Interessante è stata la reazione dei ragazzi: «I meno consci della problematica erano i più giovani di età, ma anche tra quelli più grandi abbiamo riscontrato dubbi sulla possibile dipendenza. Quindi, attraverso il lavoro di preparazione del video, tutti i ragazzi alla fine hanno capito la reale entità del problema. Quando è stato chiesto loro di proporre idee per il video, hanno deciso di rivisitare il successo di Ghali Dende, sfruttando tra l’altro quanto imparato a scuola – durante l’anno hanno infatti partecipato a un progetto rap – e trasformando il testo. È nata così Spende! Bello vedere i loro sorrisi gioiosi, la timidezza nel farsi riprendere all’opera, la volontà di comunque collaborare e gestire il progetto da soli, fino alla soddisfazione del montaggio finale. Il percorso è servito in più campi, collaborazione tra le varie annate, in cui non esisteva un allenatore a impartire regole, ma autogestione e collaborazione, i ragazzi si sono messi alla prova, c’è chi sogna di diventare youtuber, chi di provare il liceo musicale e chi invece ha capito che non è il caso. Quindi da un’iniziativa lodevole della Chiesa Avventista che è stata socialmente utile, i nostri ragazzi sono consci dei pericoli e staranno alla larga dall’azzardo, inoltre hanno stretto un legame di maggiore amicizia tra loro che si spera diverrà affiatamento nella prossima stagione sportiva. E ora se vai in giro per Cardano al Campo è facile sentire i ragazzi dire, riprendendo il loro testo, Mi chiedi da dove vieni? Cuoricino club!».

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