Un Paese a rischio…GAP

L’impatto del gioco d’azzardo in Italia è l’argomento dell’illustre rivista quadrimestrale di analisi economica e sociale – Ires Marche Prisma. Economia società e lavoro edita da Franco Angeli che, a cura di Nicola Matteucci e Raimondo Pavarin, argomenta un modello di prevenzione possibile: un primo livello di reale presa di consapevolezza da parte delle Istituzioni e di intervento effettivo, ben oltre lo stato attuale della giurisprudenza e cui segue il livello dell’azione della società civile. Infine l’approccio sanitario per quella parte di popolazione che da giocatore abituale sconfina in patologico.

Prisma è uno strumento utile non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per chi è seriamente interessato al tema. Da ogni punto di vista. Prisma riunisce le analisi di esperti – psicoterapeuti, giuristi, economisti – che, dati alla mano, mostrano quanto l’Italia sia un Paese a rischio in una fase storica difficile per tanti aspetti. Uno di questi è legato proprio al boom dell’azzardo che fa dell’Italia il quarto mercato al mondo.

Scopriamo allora che esiste una relazione forte tra l’aumento delle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e la diminuzione dell’impatto del fenomeno tra gli studenti. Aspetto che la campagna SOLO SE PUOI ben conosce grazie a progetti come Un laboratorio in rete.

Scopriamo anche che il profilo dei giocatori problematici rileva una maggior probabilità di GAP per i giovani, una delle categorie a rischio. Per questo è nato #iogiocodavvero. Scopriamo inoltre che in Europa – lo studio affronta anche una parte molto significativa di comparazione fra i diversi Paesi europei – ci sono più giocatori che non-giocatori, in quanto la maggior parte dei cittadini, a un certo punto della propria vita, ha provato il brivido dell’azzardo. Inoltre, a livello mondiale, si stima che dal 30% al 60% dei ricavi totali arrivano da giocatori patologici, smascherando così la drammatica correlazione tra patologia e business.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *